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Cammino di San Giacomo

Forse non molti di voi avranno sentito parlare del Cammino o del Pellegrinaggio di San Giacomo, ma molti di voi avranno di sicuro sentito parlare del famoso pellegrinaggio che conduce a Santiago de Compostela, in Spagna!

Il Cammino di San Giacomo, o Jakobsweg come lo chiamano in Alto Adige, altro non è che un tratto del famoso sentiero che arriva fino in Spagna. Un tempo i pellegrini per raggiungere il luogo di culto, attraversavano l’Alto Adige da Prato alla Drava in Alta Val Pusteria, fino a raggiungere il Brennero per poi proseguire alla volta di Francia e Spagna.

Diciamo che partire dall’Alto Adige per raggiungere Santiago de Compostela è davvero un’impresa impegnativa, ma chi si trova a trascorrere le sue vacanze in Alto Adige e ha voglia di mettersi sulla strada per riflettere, pensare e pregare, lo potrà fare di sicuro sulle orme di antichi pellegrini, lungo un sentiero di 130 km e quasi 3000 metri di dislivello.

Il Cammino di San Giacomo in Alto Adige è diviso in 6 tappe, ognuna delle quali racconta una storia e mostra a chi sa osservare paesaggi unici e una natura meravigliosa! Lungo il percorso i pellegrini troveranno numerosi punti di ristoro e alloggi in cui trascorrere la notte, oltre naturalmente a luoghi di culto e testimonianze dell’antica storia del percorso!

L’itinerario del Cammino di San Giacomo

 

  • Tappa 1: da Prato alla Drava fino a Monguelfo

Il Cammino di San Giacomo in Alto Adige parte da Prato alla Drava e porta in circa 5 ore di cammino fino a Monguelfo. Seguendo la ciclabile San Candido – Lienz da Prato alla Drava, in direzione San Candido, si arriva al paese e da qui si prosegue sul sentiero 28A, fino a Dobbiaco. Da Grazze si cammina in salita sul sentiero 27 e si prosegue fino a Bad Maistatt. Da qui si scende verso Villabassa e una volta in paese si riprende al ciclabile che porta a Monguelfo, prima tappa del nostro pellegrinaggio.

  • Tappa 2: da Monguelfo a Brunico

La seconda tappa, di circa 4 ore di cammino, partendo da Monguelfo sale fino a Ried e prosegue poi sulla strada Monguelfo-Valdaora di Mezzo, dentro il bosco, fino a Valdaora di Sopra. Si superano poi Valdaora di Mezzo e Valdaora di Sotto per proseguire per Nessano e Rio Liccio. Si deve seguire poi in direzione Castel Lamberto e da qui raggiungere Brunico lungo il sentiero didattico 14, verso la gola di Rienza.

  • Tappa 3: da Brunico a Vandoies di Sotto

Questa tappa di quasi 5 ore, parte da Brunico e passa per Chienes e Casteldarne. Lungo il cammino s’incontrano la Chiesa Gotica di San Nicolò a Stegona, la Chiesa di San Giacomo a di San Sigismondo e un ospizio per pellegrini, testimonianza inconfutabile dell’esistenza di un percorso storico. Da San Sigismondo ci spostiamo sulla riva opposta del fiume Rienza, e attraverso la ciclabile si raggiunge Vandoies di Sotto.

  • Tappa 4: da Vandoies di Sotto a Fortezza

Da Vandoies di Sotto parte la quarta tappa del Cammino di San Giacomo, si segue la ciclabile in direzione Rio Molini, arrivati alla Chiusa di Rio Pusteria, si prosegue fino al centro di Rio Pusteria e si imbocca il sentiero Cikilyrweg. Si prosegue poi lungo il fiume fino all'incrocio con il sentiero 9B "Steger Bühel Runde" e fino a Sciaves e Novacella, la cui Abbazia merita davvero una visita. Dopo l’Abbazia si attraversa un vecchio ponte sull’Isarco, si svolta a destra e si raggiunge il sentiero nr. 1, che superando la statale e l’autostrada ci porta al laghetto di Varna. Si costeggia il lago sul lato est e si procede parallelamente all’autostrada e alla ciclabile fino a Fortezza.

  • Tappa 5: da Fortezza a Vipiteno

Per raggiungere Vipiteno da Fortezza vi serviranno circa 5 ore di cammino. Da Fortezza si cammina in direzione di Mezzaselva, qui si prende la ciclabile asfaltata fino al vecchio Bagno “Möder” e alla fonte di Pietro. Seguiamo in leggera salita il corso del fiume Isarco, arrivando a Vipiteno.

  • Tappa 6: da Vipiteno al Brennero

La 6° e ultima tappa parte dalla Torre delle Dodici di Vipiteno e in poco più di 4 ore vi porta al Brennero. Si attraversano l’Isarco, la statale e infine anche la ferrovia e si prosegue sul sentiero no. 21. Si passano Novale di Sotto e Novale di Sopra, passando vicino alle rovine di Castel Strada e si raggiunge un edificio sopra l’autostrada. Si passa sotto l’autostrada e si raggiunge Colle Isarco. Da Ponticolo si segue la vecchia strada per il passo risalendo il fiume sulla riva sinistra, fino alla sua fine per poi passare su un ponticello sulla riva opposta. Si sale poi lungo il tracciato ferroviario dimesso fino al paese di confine.

Maggiori informazioni:

Web:www.jakobsweg.it

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