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Medicina Complementare a Merano

E’stato un vero successo per Merano, il progetto pilota istituito all’interno dell’ospedale: un servizio di Medicina Complementare. Il principio che ispira questo progetto è che “L'essere umano è al centro di una medicina globale”.

Tutto è partito nell'estate del 2009, quando il medico dott. Christian Thuile ha ricevuto dal Direttore Generale l'incarico di responsabile di questo progetto aziendale. Dopo molti mesi di preparazione e dopo la delibera della Giunta Provinciale, a gennaio 2010 ha preso il via l'attività. A seguire il progetto anche la prof.ssa dott.ssa Claudia Witt, della Clinica universitaria Charitè di Berlino.

La Medicina Complementare non s’impone come sostituta della medicina tradizionale, ma come integrazione e valido completamento, cercando di portare un contribuito in termini di qualità della vita, lavorando ad esempio sull’alimentazione, su cure alternative e sulla terapia del dolore.

Il servizio si rivolge in primis alle malattie più gravi e croniche, garantendo ai pazienti una maggiore attenzione e un’assistenza con coinvolga l’intera persona e il suo organismo e non solo il singolo problema. Oltre ad una consultazione medica generale, presso il servizio di Medicina Complementare è possibile fare sedute di agopuntura e osteopatia, massaggi schiatsu e altri “trattamenti alternativi”.

La risposta da parte dei pazienti è stata più che positiva! Ogni giorno si visitano dai 45 ai 50 pazienti e le richieste sono più di 90. Il 10% dei pazienti sono bambini e l’85% malati cronici.

L’unica cosa che preoccupa lo staff medico sono i tempi di attesa, a volte troppo lunghi, in media 6 settimane per una visita e 3 mesi per una seduta shiatsu. Indubbia la professionalità e la competenza dello staff medico, che vanta ottime referenze e conoscenze sia nel campo della medicina tradizionale sia in quella alternativa.

La buona riuscita del progetto pilota ha permesso l’apertura del servizio in pianta stabile almeno fino a febbraio 2012. Dopo questa data si deciderà se renderlo permanente o meno ma visto gli ottimi risultati ci si aspetta un risvolto positivo.

La speranza è che molti altri ospedali, dell’Alto Adige e delle altre regioni italiane, seguano l’esempio di Merano, nell’interesse di tutte le persone malate.

Per maggiori informazioni:
Comprensorio sanitario di Merano
Via Rossini. 7 - 39012 Merano
Tel. 0473 263333
Fax 0473 263820
E-mail: dir@asbmeran-o.it

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